Crisi idrica Roma, tanti sprechi in tubature e mal utilizzi

Non accennano ad arrestarsi le aspre polemiche intorno alla gestione della risorsa idrica nella Capitale, oramai alle prese con una crisi che ha pochi precedenti nel recente passato, soprattutto in termini di ciò che potrebbe accadere nel corso dei prossimi giorni.

In proposito di ciò, e in relazione ai tanti sprechi che in questi anni hanno circondato tale settore, Codacons ha sottolineato poco fa come nella Capitale la dispersione di acqua nei quasi sei mila chilometri di tubature e condutture che si snodano sotto la città sia mediamente pari al 45%, e che questo spreco ogno anno si traduce in un sovrappiù in bolletta per abitante pari a 95 euro.

Si tratta dunque, per l'associazione dei consumatori, di un rincaro eccessivo e salatissimo, tenendo in considerazione che per l'associazione di viale Mazzini in media ogni anno una famiglia di quattro persone paga una bolletta di 300 euro. L'aumento degli ultimi anni non riguarda certamente solo Roma, considerato che in tutta la regione le tariffe sono cresciute del 75%: tuttavia, a Roma - sancisce l'ultimo dossier di Cittadinanzattiva - le tariffe medie annuali sono sate di 192 euro euro del 2017 agli odierni oltre 300 euro.

A non essere aumentati sono purtroppo gli investimenti per poter risanare le tubature e le condutture sotto il suolo della Capitale: a Roma ogni anno un cittadino paga circa 36 euro per poter garantire interventi di riparazione e di rifacimento della rete idrica, contro i 90 euro del Nord Europa...